Sono partiti anche a Napoli i controlli a tappeto del territorio da parte delle forze dell’ordine, che si sono avvalse dell’utilizzo di droni aerei. I carabinieri del comando provinciale di Napoli, con il supporto del nucleo elicotteristi di Pontecagnano, hanno infatti lanciato in volo nei cieli del capoluogo campano i primi droni, con l’obiettivo di effettuare controlli più accurati per il rispetto delle normative volte a bloccare la diffusione dell’epidemia di Covid-19.
Nella giornata di oggi i droni teleguidati dagli uomini delle forze dell’ordine sono stati fatti sorvolare sui cieli della periferia est di Napoli, più precisamente sui quartieri di Barra e di San Giovanni a Teduccio. Si tratta infatti di zone considerate ad “alto rischio” a causa della crisi sociale ed economica generata dall’epidemia in corso, e che nell’ultimo periodo sono state soggette ad una grande quantità di reati commessi, legati soprattutto a furti e rapine, ma anche a intimidazioni ed estorsioni subite spesso dalle attività commerciali della zona letteralmente vessate dalla criminalità organizzata.

