Si sono intensificati durante questo secondo weekend di dicembre, e in vista delle festività natalizie ormai alle porte, i controlli da parte delle forze dell’ordine a Napoli sull’utilizzo obbligatorio del green pass nei locali al chiuso e sui mezzi pubblici. Durante le ispezioni sulle principali linee di autobus del capoluogo partenopeo la polizia municipale ha multato circa trentadue persone le quali erano completamente sprovviste del certificato verde, il cui possesso, al partire dal 6 dicembre, è diventato obbligatorio in modalità “rafforzata” ai fini del controllo e della gestione della quarta ondata della pandemia di Covid-19. Le verifiche sono state effettuate alle fermate più affollate del centro città, in particolare a piazza Dante, piazza Carlo III, piazza Amedeo e piazza Vanvitelli. I controlli, tuttavia, non si sono fermati ai soli mezzi pubblici, ma hanno riguardato anche numerose attività commerciali del capoluogo.
Nel corso delle attività ispettive sono stati effettuati dalla polizia municipale ben 1.200 controlli in bar, ristoranti e pizzerie del capoluogo partenopeo per verificare il rispetto della normativa anti-Covid, ispezioni che hanno permesso di far scattare ventuno sanzioni nei confronti degli esercenti per la mancata verifica dei green pass dei clienti presenti nei locali. I controlli sono poi proseguiti per verificare il rispetto delle norme che regolano la movida cittadina: a Chiaia gli agenti di polizia hanno elevato undici verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico, per mancata differenziazione dei rifiuti e per la diffusione di musica ad alto volume senza alcuna autorizzazione mentre altri quattordici verbali sono stati elevati nel centro storico e in zona Montecalvario sempre per il mancato rispetto delle regole.

