Stamane, tra le province di Napoli e Caserta, le forze dell’ordine hanno eseguito diversi arresti per spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di armi da fuoco. Nello specifico, i militari dell’Arma dei carabinieri hanno arrestato a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, il quarantaquattrenne S.I. per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione effettuata presso l’abitazione del sospettato i carabinieri hanno rinvenuto in un armadio, nascoste tra diversi capi d’abbigliamento, alcune buste trasparenti contenenti in totale 670 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 300 euro in contanti ritenuti i proventi del traffico illecito.
Durante i controlli nell’abitazione, tuttavia, gli agenti sono stati ostacolati ripetutamente dalla sorella dello spacciatore che ha contestato violentemente l’arresto del fratello: la donna è infatti scesa in strada e con una cassetta di legno, di quelle che vengono usate per contenere gli alimenti, scagliandola contro la pattuglia dei carabinieri. Durante i momenti di convulsa violenza la donna ha distrutto il parabrezza della volante costringendo i militari a intervenire per bloccarla. Entrambi i rei sono stati sottoposti agli arresti domiciliari mentre la sorella del pusher dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale.
Nella giornata odierna, sempre nell’ambito delle operazioni di contrasto allo spaccio di droga, i poliziotti della sezione narcotici hanno arrestato un uomo presso la propria abitazione a Caserta in flagranza di reato. Attirati dallo strano e costante viavai di persone nei pressi della residenza del sospettato, gli agenti hanno deciso di farvi irruzione. Nel corso delle perquisizioni i poliziotti hanno rinvenuto 88 grammi di cocaina, diverse buste contenenti marijuana, un bilancino di precisione, una macchina per sottovuoto e quattro piante di marijuana dell’altezza di circa 75 centimetri. Lo spacciatore casertano è stato trovato inoltre in possesso di 3.400 euro in contanti, divisi in diversi tagli, considerati il provento dell’attività illegale. L’uomo, Fernando Capocelli, trentunenne di Caserta, è stato condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove dovrà rispondere davanti ai giudici dell’accusa di spaccio di droga. Proseguono pertanto nel Casertano le operazioni di contrasto al traffico di stupefacenti.
Infine, nel pomeriggio di martedì scorso, gli agenti di polizia del commissariato di Afragola, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno trovato nei pressi di un’abitazione situata in via Nuova Belvedere a Cardito, in provincia di Napoli, una pistola a tamburo priva di cartucce. L’arma da fuoco è stata rinvenuta sul tetto dell’edificio e avvolta in uno straccio. Proseguono le indagini della polizia per risalire al possessore.