Nella serata del 12 marzo i carabinieri del nucleo operativo di Bagnoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo partenopeo, nei confronti di due uomini accusati di furto aggravato.
I due indagati avevano escogitato, in concorso tra loro, una vera e propria macchina criminale per truffare e rapinare i poveri malcapitati all’uscita dell’ufficio postale di Cavalleggeri d’Aosta, all’altezza di via Campegna. Stando alle ricostruzioni dei testimoni i due si avvicinavano alle loro vittime con scuse banali per distrarli, così da compiere con destrezza i loro furti. In particolare lo scorso 29 ottobre i due malfattori avrebbero avvicinato una coppia di anziani appena usciti dalle poste per prelevare la loro attesissima pensione, simulando il coinvolgimento del figlio della coppia in un finto incidente stradale. Approfittando della situazione di caos venutasi a creare, i due complici si avvicinavano alle loro vittime per assicurarsi delle loro condizioni, e con con estrema astuzia si impossessavano della somma di denaro appena prelevata alle poste, custodita ingenuamente nelle tasche della giacca o dei pantaloni. Con questo sistema si sono assicurati piccoli colpi da migliaia di euro che hanno privato i poveri anziani delle loro pensioni.

