Green pass venduto a due euro in farmacia a Napoli. Questo l’importo pagato dopo la richiesta, il 27 luglio scorso, alla cassa, con tanto di scontrino fiscale, esibito da una guardia giurata che ha deciso di sollevare il caso. Una circolare lo vieta. Intanto proprio a Napoli continuano le proteste contro il green pass, l’ultima a piazza Municipio, con striscioni che esibiscono la scritta “al rogo le mascherine” e “contro la dittatura sanitaria”. Cori contro il Presidente De Luca e il Ministro Speranza.
Federfarma denuncia il fatto che in farmacia per stampare il Green Pass gli utenti arrivano anche con dieci tessere sanitarie. Le richieste arrivano da tutte le fasce d’età, in maggioranza sono anziani, c’è tanta gente che deve partire, prendere il treno o la nave e teme di non poterlo fare senza questa documentazione.

