Napoli, il San Paolo diventa stadio Diego Armando Maradona: c’è il sì della Prefettura
Anche il prefetto Marco Valentini dà l'autorizzazione al cambio di nome, dopo che ieri la giunta comunale del capoluogo partenopeo aveva approvato all'unanimità la delibera sull'intitolazione dell'impianto di Fuorigrotta al Pibe de Oro scomparso il 25 novembre a 60 anni
Arriva anche il sì del prefetto di Napoli, Marco Valentini, che in mattinata ha accolto favorevolmente la richiesta della giunta comunale partenopea e ha valutato la possibilità di concedere la deroga prevista dall’articolo 4 della legge 1988/1927, autorizzando così il Comune di Napoli a intitolare lo stadio San Paolo a Diego Armando Maradona, con la denominazione ufficiale “Stadio Diego Armando Maradona“.
A tempo di record, dunque, il San Paolo di Napoli viene ufficialmente intitolato al Pibe de Oro, a suggellare in modo fortemente simbolico il legame strettissimo esistente tra il fuoriclasse argentino scomparso il 25 novembre a 60 anni e la città nella quale giocò per sette indimenticabili anni, durante i quali condusse il Napoli alla conquista di due scudetti, una Coppa Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana ma, soprattutto, divenne il volto internazionale e una sorta di ambasciatore del capoluogo partenopeo.
La giunta comunale napoletana, infatti, aveva approvato ieri all’unanimità la delibera proposta dal sindaco Luigi de Magistris e dall’assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente relativa al cambio di nome dell’impianto sportivo di Fuorigrotta che, dunque, non si chiamerà più San Paolo bensì stadio Diego Armando Maradona, in onore del Pibe de Oro. Nell’atto, l’amministrazione comunale aveva ricordato Maradona come “il più grande calciatore di tutti i tempi, i cui altissimi meriti sportivi sono stati tra l’altro riconosciuti con la nomina ad ambasciatore della Fifa, che con il suo immenso talento e la sua magia ha onorato per sette anni la maglia della squadra del Napoli, regalandole i due scudetti della storia e altre coppe prestigiose e ricevendo in cambio dalla città intera un amore eterno e incondizionato“. E in serata era arrivata anche l’esultanza del Napoli, attraverso un tweet sul profilo ufficiale del club guidato dal presidente Aurelio De Laurentiis.
🏟 | Benvenuti allo Stadio Diego Armando Maradona! 😍
“Maradona – è scritto ancora nella delibera di ieri della giunta comunale – ha incarnato il simbolo di riscatto di una squadra alla quale, negli anni più bui, ha dimostrato che è possibile rialzarsi, vincere e trionfare, offrendo al tempo stesso un messaggio di speranza e di bellezza all’intera città perché, attraverso le vittorie calcistiche del fuoriclasse argentino a vincere non è stata soltanto la squadra del Napoli, ma l’intera città, che si identifica pienamente in lui. Sempre dalla parte dei più deboli e della gente comune, Maradona ha combattuto i pregiudizi e le discriminazioni di cui erano ancora oggetto i napoletani all’interno degli stadi, diventando idolo dell’intera città, che gli ha perdonato anche le debolezze e le fragilità dell’uomo che mai hanno offuscato la grandezza del campione“.
All’interno dello stadio, inoltre, nascerà, sempre per iniziativa dell’amministrazione comunale, un vero e proprio museo della memoria a testimonianza del rapporto profondo e inscindibile tra il fuoriclasse argentino e la città che, assieme a Buenos Aires, più lo ha amato e continua ad amarlo. Così, nella sua Napoli, non andrà perduta l’impressionante raccolta di cimeli, ricordi, omaggi che nei giorni scorsi, in memoria di Maradona, ha trasformato in un autentico mausoleo il muro esterno dello stadio.
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