849 persone sospette identificate, di cui 150 sono risultate con precedenti di polizia, un denunciato per ricettazione e vendita di merce contraffatta, 375 bagagli ispezionati, 2 depositi bagagli controllati, un ordine di allontanamento eseguito, un sequestro per vendita abusiva di merce in ambito ferroviario e 16 veicoli controllati. Questo il bottino dell’operazione portata a termine nella giornata di ieri nella stazione di Napoli Centrale e nelle zone immediatamente limitrofe allo snodo ferroviario, che ha visto impegnati oltre 100 uomini e donne della polizia ferroviaria del compartimento di Napoli. Gli agenti, che si sono avvalsi di metaldetector, di moderni palmari e strumenti tecnologici di ultima generazione, sono stati coadiuvati nelle attività di controllo anche da personale delle Ferrovie dello Stato del locale presidio di protezione aziendale che, attraverso l’utilizzo di un sistema di videosorveglianza all’avanguardia, hanno potuto monitorare con estrema efficienza e sicurezza i flussi di viaggiatori. A essere denunciato per ricettazione e commercio di merci contraffatte è stato un cittadino extracomunitario, originario del Senegal e residente a Grosseto, sorpreso nella stazione partenopea mentre trasportava un grosso quantitativo di borse e accessori con marchi falsi, probabilmente reperiti sulla piazza di Napoli.
Lo scorso 6 agosto, gli agenti del commissariato Vicaria Mercato e dell’Ufficio prevenzione generale di Napoli, con il supporto degli equipaggi del reparto prevenzione crimine Campania, avevano passato al setaccio l’area della stazione centrale, di piazza Garibaldi e piazza del Carmine. Nel corso dell’attività erano state identificate 46 persone, di cui 19 con precedenti di polizia, e sottoposti a controllo 23 veicoli. In piazza del Carmine, in particolare, i poliziotti avevano denunciato un uomo dopo averlo sorpreso nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, gli avevano notificato un ordine di allontanamento. Infine, gli uomini delle forze dell’ordine avevano segnalato all’Autorità giudiziaria due uomini, uno per inottemperanza al divieto di dimora a Napoli e l’altro, destinatario di un avviso orale, poiché si accompagnava a persone pregiudicate.

