Stava passeggiando tranquillamente da sola per le strade del centro storico di Napoli nella soleggiata giornata di giovedì quando è stata costretta a vivere un incubo che qualsiasi donna non vorrebbe mai subire. La ragazza, una giovane napoletana di circa una trentina d’anni, si trovava nella zona di San Ferdinando, lungo una via dei Quartieri Spagnoli, quando a un certo punto è stata raggiunta da un suo coetaneo il quale ha iniziato a rivolgerle attenzioni non gradite. La giovane, tuttavia, non ha ceduto alle “lusinghe” dell’uomo, e ha giustamente proseguito per la sua strada. Lo sconosciuto, però, stizzito dal comportamento della giovane, l’ha afferrata prima per un braccio, poi ha iniziato a molestarla palpeggiandola in più occasioni e toccando con le sue viscide mani le parti intime della giovane senza il suo consenso nel bel mezzo della strada.
Di fronte al comportamento disgustoso e riprovevole del suo molestatore la ragazza non è rimasta di certo a guardare e ha reagito per liberarsi dalle grinfie dell’uomo sul suo corpo il quale continuava con insistenza a molestarla e a violare la sua intimità. Lo sconosciuto, tuttavia, invece di allontanarsi e lasciare in pace la ragazza, ha reagito in malo modo, prima strattonando la giovane scaraventandola a terra, poi insultandola con epiteti offensivi mentre le sferrava dei calci. Per fortuna, prima che potesse accadere il peggio, la ragazza è riuscita a liberarsi dalla morsa del molestatore, e si è recata in ospedale dove ha ricevuto le prime cure dai medici. Numerose, infatti, sono state le contusioni che la giovane donna ha riportato sul suo corpo in seguito alla vile aggressione, soprattutto sulle gambe. Successivamente la donna si è recata dai carabinieri per denunciare l’accaduto.

