Le grida disperate di aiuto hanno rotto il silenzio della notte poco prima delle 24:00 di domenica, risuonando lungo le scalinate di emergenza nei pressi di Torre Luisa. È così che si è consumata l’ennesima aggressione nel complesso del Centro Direzionale di Napoli, dove una donna di nazionalità georgiana è stata soccorsa in stato di choc e priva di vestiti. A evitare il peggio è stato il tempestivo intervento di una pattuglia del Consorzio Gestione Servizi, impegnata nei consueti controlli notturni. I vigilanti, guidati dalle urla, hanno raggiunto la zona e intercettato il presunto aggressore — un cittadino marocchino di 40 anni — mentre tentava di far perdere le proprie tracce inoltrandosi nei sottopassi della cittadella finanziaria.
L’intervento e i soccorsi
L’azione rapida della vigilanza privata ha permesso di bloccare l’uomo fino all’arrivo degli agenti del Commissariato Poggioreale e dei sanitari del 118: la donna è stata immediatamente trasportata all’ospedale Cardarelli per le cure del caso e per l’attivazione del protocollo sanitario dedicato alle vittime di violenza sessuale. Il quarantenne è stato condotto in caserma e successivamente trasferito nel carcere di Carinola con l’accusa di violenza sessuale, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

