Nell’ambito del contrasto al diffuso fenomeno dei furti di energia elettrica Napoli e in provincia, I carabinieri della compagnia di Bagnoli hanno effettuato, insieme a personale specializzato dell’Enel, un servizio di controllo in via Giorgio De Grassi, una piccola strada nel quartiere Pianura, periferia ovest di Napoli.
In particolare, i militari dell’Arma, conoscono bene questa zona e percorrono spesso la stretta strada, che funge da collegamento tra le più note vie Evangelista Torricelli e Cannavino, spesso al centro delle cronache locali. Questa volta, l’attenzione dei carabinieri è stata catturata da un piccolo edificio condominiale. Sulla facciata, il numero civico è disegnato in nero con vernice spray, ben visibile all’interno di un cerchio.
Proprio al pianterreno, un panificio. I militari decidono di effettuare un controllo, supportati da tecnici dell’Enel. L’attività risultava completamente abusiva: nessuna licenza comunale né certificazioni sanitarie. Un forno che operava nell’illegalità, alimentato da energia elettrica sottratta direttamente dalla rete pubblica, senza contatore e senza costi.
Ma l’operazione di controllo non si è fermata: seguendo il groviglio di cavi elettrici maldestramente installati, i carabinieri e i tecnici hanno scoperto che l’intero stabile era collegato abusivamente alla rete elettrica. Interrompendo l’alimentazione, gli occupanti degli appartamenti, rimasti improvvisamente senza luce, hanno aperto le porte per verificare cosa stesse succedendo. Alla fine dell’operazione, sono state denunciate 15 persone per furto di energia elettrica, a cui si è aggiunto il proprietario del panificio abusivo, portando il totale a 16 denunce. Il danno complessivo causato dall’illecito è stimato in diverse decine di migliaia di euro.