Nella serata di ieri, gli agenti di polizia del commissariato Vicaria-Mercato, nel corso dei servizi di routine di controllo del territorio, hanno ricevuto dalla centrale operativa la segnalazione di una violenta lite familiare scoppiata in un appartamento situato a Napoli, in via Sant’Antonio Abate, nell’omonimo borgo. Giunti sul luogo della segnalazione, gli agenti sono stati raggiunti da una donna in evidente stato di agitazione la quale ha raccontato loro di essere stata vittima, assieme alla figlia, di minacce e di violenti percosse da parte del marito. Il convivente, tuttavia, già in precedenti occasioni aveva insultato pesantemente la donna, arrivando ad aggredirla fisicamente e picchiando anche la figlia senza nessuno scrupolo di coscienza. Una volta raccolta la denuncia della vittima, i poliziotti hanno bloccato e ammanettato il marito violento: l’uomo, un trentanovenne di origini ecuadoriane, è stato pertanto denunciato e arrestato per maltrattamenti in famiglia.

Quanto accaduto a Napoli non è tuttavia l’unico intervento che ha visto impegnate le forze dell’ordine nel mettere fine a maltrattamenti e liti scoppiate in ambito familiare. Sempre nella serata di ieri i poliziotti sono dovuti intervenire in un’abitazione situata in via Ignazio Sorrentino a Torre del Greco dove era in corso una lite tra madre e figlio. Nella fattispecie il giovane aveva aggredito con violenza la genitrice in seguito a una lite scoppiata tra i due per futili motivi. La donna, impaurita dalla reazione scomposta del figlio che non era nuovo a comportamenti di questo tipo, ha così chiamato la polizia che è accorsa immediatamente sul posto. Una volta entrati nell’abitazione dei due, i poliziotti hanno evitato che la litte potesse degenerare in atti ben più violenti, gestendo con freddezza e lucidità la delicata situazione e rendendo innocuo il figlio della donna, il quale è stato posto in stato d’arresto con l’accusa di maltrattamenti familiari.

