I carabinieri della compagnia Napoli centro, su disposizione del comando provinciale, hanno messo a setaccio diverse vie e quartieri del capoluogo partenopeo, in particolare nel centro storico e nei Quartieri Spagnoli. Le operazioni svolte di sono tradotte soprattutto in attività di controllo e di perquisizione alla ricerca di armi nascoste e di contrasto allo spaccio di droga, oltre che al contrasto dell’illegalità diffusa e dei reati di tipo predatorio. Durante le ispezioni effettuate questa mattina all’alba nei Quartieri Spagnoli, gli uomini dell’Arma sono intervenuti all’interno di un’area condominiale di un palazzo situato in vico Storto Della Concordia. Qui i carabinieri hanno rinvenuto, nascosta all’interno dell’involucro di plastica utilizzato per conservare le “sorprese” dell’uovo di Pasqua, una pistola del calibro di 6,35 millimetri con canna modificata e matricola abrasa pronta per essere usata. All’interno del caricatore dell’arma da fuoco erano presenti dodici proiettili. L’involucro era avvolto dentro una busta per non destare attenzione e occultato tra diversi rifiuti edili.

Nel corso della stessa giornata i militari della stazione di San Giuseppe hanno monitorato un trentatreenne di Casalnuovo già sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo, in permesso premio, è stato pizzicato mentre lavorava in nero in un panificio situato in via Francesco Saverio Correra. Durante i controlli effettuati presso l’esercizio commerciale sono stati scoperti altri tre lavoratori irregolari tutti percettori illecitamente del reddito di cittadinanza. Per la titolare della panetteria, denunciata a piede libero, sono scattate sanzioni amministrative e penali salatissime: nei suoi confronti gli ispettori del lavoro hanno elevato ben 93.725 euro di multa per le diverse irregolarità. L’attività è stata inoltre sospesa per mancato rispetto delle norme anti-Covid. I carabinieri hanno poi dato esecuzione a un provvedimento di arresto emesso dal Tribunale di Napoli nei confronti di E. P., quarantasettenne originario di Chiaia già noto alle forze dell’ordine. I militari hanno segnalato all’Autorità giudiziaria diverse violazioni commesse dallo stesso durante il periodo trascorso agli arresti domiciliari ai quali era stato sottoposto in seguito ai reati compiuti. Nei suoi confronti i giudici del Tribunale partenopeo ha emesso un provvedimento di carcerazione: conseguentemente l’uomo è stato rinchiuso in cella dai carabinieri.


