È pronta l’ordinanza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi contro i disagi e le problematiche causate dalla movida notturna in città. Il primo cittadino partenopeo, infatti, dopo essersi confrontato al tavolo del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza istituito dalla Prefettura di Napoli, ha adottato una serie di provvedimenti significativi per mettere un freno alle “notti brave” della gioventù partenopea. Il provvedimento anti-movida, che entrerà in vigore a partire da venerdì 11 febbraio, introdurrà una serie di norme che dovranno rispettare sia i gestori dei locali che i giovani che frequentano a ogni ora del giorno e della notte le affollatissime vie del centro storico e di altri quartieri della città. In particolare, nei giorni feriali e infrasettimanali, e cioè dal lunedì al giovedì, i bar, le birrerie, i locali, i club, le enoteche e le vinerie dovranno chiudere entro l’una di notte.
Tale divieto viene esteso di un’ora nelle giornate del weekend e in quelle festive, e cioè dal venerdì alla domenica, quando i suddetti locali dovranno abbassare le saracinesche entro le due di notte. Oltre a tali divieti, il primo cittadino di Palazzo San Giacomo ha anche deciso di istituire il divieto tassativo di diffondere la musica dopo le 23:00 in tutti i giorni della settimana per impedire gli schiamazzi notturni. Addio quindi anche agli Erasmus party e ai “giovedì universitari” organizzati dagli studenti. Per chi violerà tali le regole è prevista una sanzione amministrativa con una multa salata di almeno 500 euro, alla quale seguirà anche la segnalazione alla Questura di Napoli al fine di adottare ulteriori provvedimenti. Per gli esercenti è inoltre prevista la chiusura del locale. Il sindaco Manfredi ha infatti deciso di adottare il pugno duro per porre fine ai problemi causati dalla movida. Prevista anche una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle piazze e lungo le strade maggiormente frequentate dai giovani.

