Controlli serrati nei Quartieri Spagnoli e nel centro storico partenopeo da parte dei carabinieri di Napoli che hanno denunciato cinque persone tra le 75 identificate, 28 dei quali erano pregiudicate. Nello specifico, due ragazzi, di cui un sedicenne, hanno ricevuto una denuncia per porto abusivo d’armi. Questi ultimi, sorpresi in via Giradi, hanno tentato di fuggire a bordo del loro scooter, salvo poi essere bloccati subito, coi carabinieri che hanno sequestrato la pistola in loro possesso, che si era scoperta essere a salve. Denunciati anche tre parcheggiatori abusivi, con la recidiva nel biennio, operanti in piazza Matteotti e in zona vecchio Policlinico. Il servizio dei controlli dei carabinieri ha riguardato, inoltre, il rispetto delle norme anti-contagio. Sanzionate 21 persone nei sempre nei Quartieri Spagnoli e nel centro storico di Napoli perché fuori dal proprio Comune di residenza e senza giustificato motivo. Il provvedimento è stato eseguito anche nei confronti del titolare di una palestra in via Gradini San Liborio: all’interno c’erano tre ragazzi intenti ad allenarsi. Per la struttura, invece, è stata prevista la chiusura per cinque giorni.

Un altro servizio di controllo del territorio, effettuato questa notte in città, ha prodotto l’arresto di quattro persone da parte dei carabinieri. Due di queste sono state fermate per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale in piazza Garibaldi. Gli uomini, rispettivamente di 24 e 40 anni ed entrambi stranieri, sono stati sorpresi a bordo di un motorino rubato nel pomeriggio lungo la riviera di Chiaia. Hanno anche provato a scappare, ma i militari gli hanno sbarrato la strada. Fermato anche un trentatreenne di origine ucraina, già noto alle forze dell’ordine, mentre tentava di rimuovere il catalizzatore dalla marmitta di un’automobile nel parcheggio davanti all’ospedale del Mare, a Ponticelli. Quando è stato bloccato, si è giustificato dicendo: “Stavo facendo il tagliando!“. È ora ristretto in camera di sicurezza, in attesa di giudizio. Infine, un ultimo arresto è avvenuto in via Brindisi, nel quartiere Vasto, dove un trentaquattrenne di origini marocchine aveva appena rubato un’auto, smontando il vetro di una delle portiere. Aveva, inoltre, sottratto poco più di otto euro in spiccioli dal portamonete all’interno del veicolo. Anche lui è in attesa di giudizio e dovrà rispondere del reato di furto aggravato.

