Proseguono in maniera serrata i controlli delle forze dell’ordine per stanare quanti, nel pieno dell’emergenza da Coronavirus, cercano di eludere le regole o, talvolta, di approfittare della situazione per porre in essere condotte illecite.
È il caso di un locale commerciale sito in vico Porzio, a Napoli, all’interno del quale il titolare aveva allestito una sala slot completamente abusiva. A scoprire l’attività di F. D. F., quarantaseienne del luogo con precedenti penali, sono stati gli uomini del commissariato Vicaria Mercato i quali mercoledì 18 marzo, nel corso di un giro di pattugliamento della zona, hanno notato la presenza di slot machines all’interno dell’immobile. Intervenuti per verificare la situazione, gli agenti hanno trovato ben dieci apparecchi in funzione e, di conseguenza, hanno deferito il quarantaseienne all’autorità giudiziaria per esercizio del gioco d’azzardo, ricettazione e inottemperanza alle normative anti-contagio vigenti.
Sempre nella giornata di mercoledì, gli agenti dei commissariati San Giovanni Barra e Ponticelli hanno arrestato Salvatore Carrotta, quarantottenne già noto alle forze dell’ordine, dopo averlo pizzicato a rovistare nell’abitacolo di un’auto in sosta. L’uomo è stato notato dagli agenti di pattuglia in via Mastellone; bloccato e perquisito, Carrotta è risultato in possesso di una pinza e un cacciavite con i quali, pochi minuti prima, aveva infranto il deflettore del veicolo. Il quarantottenne è stato tratto in arresto dai poliziotti con l’accusa di furto aggravato e mancato rispetto del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020.

