• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Napoli, tenta di uccidere il “rivale” per gelosia: arrestato 26enne (Video)

Al centro della contesa l'affidamento del figlio dell'attuale fidanzata del reo e dell'ex compagno di lei. L'aggressione si è trasformata presto in una sparatoria

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
6 Agosto 2021
in Cronaca, Napoli

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Napoli Centro, al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale partenopeo, hanno arrestato un pregiudicato napoletano di ventisei anni gravemente indiziato del tentato omicidio di un altro giovane, sempre pregiudicato, di ventitrè anni. Tra i due protagonisti di questa vicenda, che sarebbe potuta sfociare in tragedia, non correva da tempo buon sangue in quanto entrambi, tra astio e risentimenti reciproci, erano coinvolti nella medesima relazione sentimentale. A subire l’aggressione potenzialmente mortale è stato però l’ex compagno dell’attuale fidanzata del ventiseienne, il quale aveva avuto un figlio dalla stessa donna. 

In seguito alle costanti richieste dell’ex compagno di poter trascorrere del tempo con suo figlio, il quale viveva però a Secondigliano in affido alla madre, nel pomeriggio del 22 giugno scorso, l’attuale compagno della donna, infastidito dall’insistenza del ventitreenne, decise di dirigersi in tutta fretta armato di pistola e di brutte intenzioni verso la casa della compagna dove si era già recato il suo acerrimo “rivale”. Manco a farlo apposta i due giovani si sono incrociati lungo la strada, all’altezza di Capodimonte, dove ne è nata una sparatoria. Il ventitreenne faceva rientro a casa a bordo della propria autovettura mentre l’arrestato, partito dal Rione Sanità, si recava presso l’abitazione della fidanzata. A un certo punto quest’ultimo, a bordo di uno scooter di grossa cilindrata, è riuscito a individuare la vittima, facendo inversione di marcia e intraprendendo un pericoloso inseguimento per le strade di Napoli, speronando più volte l’autovettura del rivale nel tentativo di fargli perdere il controllo del veicolo.

L’aggressore ha così estratto l’arma da fuoco che aveva con sé iniziando a sparare all’impazzata contro l’autovettura che lo precedeva crivellando di colpi la carrozzeria e distruggendo il lunotto posteriore. Uno dei colpi sparati contro il veicolo ha colpito di striscio il capo del fuggitivo, per fortuna deviato dal poggiatesta, altrimenti sarebbe stato beccato in pieno. Nonostante le gravi ferite riportate nel corso dell’agguato, eseguito in perfetto stile camorristico, il ventitreenne è riuscito a scappare e a mettersi in salvo, raggiungendo l’ospedale Pellegrini di Napoli dove è stato immediatamente soccorso dal personale medico-sanitario, uscendo così fuori pericolo.

Le indagini compiute dai carabinieri, i quali si sono avvalsi delle registrazioni effettuate dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, hanno permesso di ricostruire nei minimi dettagli tutti i momenti dell’agguato mortale. Una volta individuato lo scooter e identificato il colpevole è stato emesso il mandato di arresto. I carabinieri hanno così recuperato, presso l’abitazione del reo, il casco integrale usato per non farsi riconoscere durante la sparatoria. Successivamente i militari dell’Arma sono riusciti anche a rintracciare il colpevole, inizialmente resosi irreperibile, arrestandolo e rinchiudendolo presso il carcere di Poggioreale. 

Segui già la pagina Facebook il Crivello.it?

Tags: gelosiasparatoriatentato omicidio
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Covid-19 nel Casertano: 57 nuovi casi positivi, ultime 24 ore, su 905 tamponi processati

Articolo successivo

Napoli, due amichevoli in diretta televisiva gratuita

Articolo successivo
Napoli, due amichevoli in diretta televisiva gratuita

Napoli, due amichevoli in diretta televisiva gratuita

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.