Tentano di rapinare una cartoleria, ma la vittima s’accorge della loro pistola finta e li costringe a scappare via a mani vuote. Nella mattinata di ieri gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale sono intervenuti in viale dei Colli Aminei, per una tentata rapina. Giunti sul posto, i poliziotti hanno ascoltato la testimonianza della vittima, la quale ha raccontato che un uomo, armato di pistola e assieme a una complice, gli aveva intimato di consegnare l’incasso del giorno. L’esercente, con un’occhio attento, aveva però subito notato come la pistola tra le mani del rapinatore fosse finta, sebbene non avesse il tipico e riconoscibile tappo di colore rosso, rifiutandosi così di consegnare i soldi. I due, a questo punto, si sono dati alla fuga allontanandosi a bordo di un’autovettura.
La vittima è riuscita a fornire, oltre a dettagliate descrizioni dei due malviventi, anche il numero di targa: da qui sono quindi iniziate le indagini per scovare i responsabili, col supporto dei falchi della squadra mobile. Grazie alle analisi delle immagini della videosorveglianza cittadina, gli agenti hanno trovato i due in via Santi Quaranta. Giunta la pattuglia sul luogo, la donna è stata subito fermata, mentre l’uomo si è liberato della pistola finta gettandola sotto una vettura in sosta, per poi cercare di nascondersi in un basso in via Felice Cavalotti. Un tentativo non andato a buon fine, poiché è stato subito rintracciato e bloccato dagli agenti, con una certa difficoltà, dopo una violenta colluttazione. Gli operatori hanno così proceduto con una perquisizione dell’auto dei rapinatori, rinvenendo un computer e uno smartphone: dagli accertamenti effettuati si è scoperto essere provento di un altro furto attuato dall’uomo e avvenuto poco prima in uno studio legale in vico Tarsia. Da ciò che è emerso, S. C., quarantaduenne napoletano con precedenti di polizia e A. G., quarantenne napoletana, sono stati arrestati per tentata rapina e ricettazione in concorso. Il quarantaduenne dovrà inoltre rispondere di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.


