Una scena agghiacciante quella che si è presentata agli occhi dei primi soccorritori intervenuti sulla Tangenziale di Napoli, all’altezza dello svincolo Italia ’90. Erano da poco passate le 12:50 quando una moto, con a bordo un uomo e una donna, è stata travolta da un camion in fase di immissione sulla carreggiata. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo ai due centauri, deceduti sul colpo in circostanze drammatiche.
Secondo una prima ricostruzione, i due viaggiavano su una Kawasaki quando il mezzo pesante li ha centrati in pieno. Le due vittime state travolte dal camion, le teste dei due corpi sono rotolate a diversi metri di distanza, una è stata rinvenuta oltre il guardrail. Una scena straziante: al momento, le vittime non sono ancora state identificate, nessun documento è stato ritrovato sul posto. Gli investigatori stanno tentando di risalire alla loro identità attraverso la targa della moto e alcune testimonianze raccolte tra gli automobilisti di passaggio.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli operatori del 118, la polizia stradale, i vigili del fuoco e gli ausiliari della Tangenziale. Le operazioni di soccorso e i rilievi si sono protratti per diverse ore. Le salme sono state rimosse solo nel primo pomeriggio. La rampa di accesso è rimasta chiusa a lungo, con inevitabili ripercussioni sul traffico, deviato temporaneamente verso le uscite di Agnano e Fuorigrotta. Le testimonianze dell’incidente: “Sembrava la scena di un film dell’orrore – racconta uno dei testimoni sui social -. Uno dei due centauri era disteso senza vita sull’asfalto, la testa lontana dal corpo”. “Mia moglie è ancora sconvolta dalle scene viste poco fa su quel tratto di tangenziale” racconta un altro testimone.
Gli agenti della stradale hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’impatto. Le telecamere di sorveglianza installate lungo l’arteria sono state spente e i filmati acquisiti dalla Polizia Stradale, che sta esaminando ogni dettaglio utile a ricostruire l’accaduto. Non è ancora chiaro se il camion abbia mancato di dare precedenza oppure se entrambi i veicoli procedessero a velocità elevate. «Quel tratto è notoriamente pericoloso — ha spiegato un agente presente sul posto —. Chi arriva da Agnano spesso lo fa a forte velocità, e bastano pochi secondi per trasformare un’immissione in tragedia». Il conducente del camion è stato identificato e ascoltato dalle forze dell’ordine. Al momento non risultano provvedimenti nei suoi confronti, ma gli sviluppi delle indagini potrebbero portare a ulteriori novità nelle prossime ore. Intanto, resta il dolore per una tragedia che ha sconvolto la città e lasciato una scena così cruenta da essere definita «macabra» dagli stessi operatori intervenuti.