Un servizio telefonico gratuito e riservato per denunciare corruzione e reati di stampo mafioso. È l’idea alla base di “Linea Libera”, il numero verde ideato dal coordinamento casertano e dal presidio di Aversa di Libera. L’iniziativa nata dalla preoccupazione per ciò che è accaduto la sera del 13 gennaio ad Aversa, quando una bomba carta venne fatta esplodere davanti alla saracinesca di una tabaccheria. “Un atto non isolato negli ultimi mesi nell’Agro aversano – sottolineano i promotori in una nota – che porta preoccupazione tra gli operatori commerciali e la società civile per un ritorno violento di attività criminali nel nostro territorio. La crisi economica in cui i nostri territori sono precipitati a causa dell’emergenza sanitaria, può essere un’occasione per l’avvio di nuove attività illecite e di reclutamento di nuovi uomini da parte delle organizzazioni criminali. Per questo ringraziamo le nostre forze dell’ordine e tutti gli uomini dello stato che in questi giorni sono a lavoro per garantire una rapida risposta alle indagini a finché tutti gli operatori commerciali possano ritrovare un minimo di serenità nel proprio lavoro”.
Il numero da chiamare sarà l’800 582727: l’iniziativa, che sarà presentata nei prossimi giorni, mira in particolar modo a vincere l’isolamento in cui troppo spesso vive chi si ribella alle logiche criminali: “Chi vuole dire no a corruzione e mafie spesso si trova solo nella sua scelta e isolato dal contesto in cui vive o lavora. Si rischia solitudine nel segnalare episodi opachi, denunciare infiltrazione di clan o far emergere il malaffare a cui si assiste sul luogo di lavoro e spesso non si sa neanche come farlo e a chi rivolgersi. O non si trovano appigli per farsi forza e venire fuori da una realtà familiare mafiosa. Oppure si viene strozzati da estorsioni e usura e non si riesce a trovare una via di uscita. Con Linea Libera vogliamo colmare questo vuoto: nessuno più deve essere lasciato solo”.


