Si dice concorde con le scelte rigorose del Governo sulle festività natalizie Vincenzo De Luca. Nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì, il presidente della Campania ha espresso il proprio parere sulle misure contenute nell’ultimo Dpcm firmato da Conte: “Noi abbiamo avuto una posizione molto diversa dal Governo nazionale, che ha commesso errori clamorosi – ha premesso -. La nostra proposta è stata di chiudere tutto a ottobre, saremmo stati tutti più tranquilli. Per una ragione di onestà intellettuale devo dire che condivido appieno le decisioni di rigore del Governo, a cominciare dalla limitazione negli spostamenti, tra regioni e fra Comuni. In Campania sarà vietato anche andare nelle seconde case nel periodo festivo”, ha poi anticipato De Luca. Proprio sul comportamento da tenere durante le feste natalizie, il presidente della Campania chiede ai propri concittadini di essere responsabili: “È giusto – chiede a tutti – vivere in maniera sofferta anche il Natale, il Capodanno le feste? Fatta così la domanda, diremmo tutti quanti che non è giusto. Ma la domanda da fare deve essere completa: è giusto avere questa condizione di sofferenza, sapendo che se facciamo un pranzo di Natale con 20 o 30 parenti, poi a metà gennaio dovremo portarli in terapia intensiva?”.
De Luca ha quindi fatto il punto sulla situazione epidemiologica in Campania e sulla tenuta del sistema sanitario regionale per quanto riguarda i ricoveri: “Non abbiamo ormai alcuna difficoltà, siamo sotto il 40% dell’occupazione dei posti disponibili di degenza ordinaria, mentre per le terapie intensive la percentuale di occupazione si attesta tra il 26 e il 27%, una situazione di ottima tenuta”, ha affermato, evidenziando come la percentuale di nuovi positivi riscontrati con i tamponi molecolari si attesti, al momento, a circa il 9% dei test effettuati: “Questi risultati sono il frutto delle nostre scelte, della chiusura anticipata delle scuole, del filtro che abbiamo fatto in estate per chi veniva dall’estero e per tutte le ordinanze di maggior rigore che abbiamo adottato”, ha evidenziato. Un altro tema importante su cui si è soffermato De Luca è quello dell’organizzazione della campagna vaccinale anti-Covid: “Ci stiamo attrezzando per le vaccinazioni contro il Covid-19, per la prima decade di gennaio faremo una specie di esercitazione generale. Stiamo rifornendo tutte le strutture territoriali di congelatori a -80 gradi per essere pronti da metà gennaio”. Ciò che il presidente rivendica, in sostanza, è la tenuta della regione nel corso della seconda ondata dell’epidemia: “La Regione Campania, alla fine, sarà la regione che esce dal Covid-19 prima delle altre, meglio delle altre e in contesto di totale trasparenza, ci stiamo arrivando. Sulla base dei dati, la Campania è la regione è la percentuale più bassa d’Italia di mortalità da Covid-19”.

