Hanno tentato di mettere a segno un colpo in banca ma non hanno fatto i conti con l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Il tentativo di rapina si è consumato nelle prime ore del pomeriggio presso la filiale della Banca Popolare Vesuviana situata, sulla variante della strada statale 7 bis a Nola, in provincia di Napoli. La banda di malviventi ha aspettato l’orario di chiusura della succursale bancaria: appena i dipendenti hanno iniziato a caricare gli sportelli del Bancomat, i rapinatori hanno fatto irruzione nella filiale. I criminali hanno minacciato gli impiegati e si sono fatti consegnare 8.620 euro in contanti.
Ad un certo punto, tuttavia, è scattato il sistema d’allarme e i malviventi sono rimasti intrappolati all’interno dell’istituto bancario. Nel frattempo sono giunte sul posto le volanti della polizia che hanno circondato l’intero edificio. I componenti della banda sono stati così costretti a uscire dalla struttura e consegnare agli agenti la refurtiva: in tre sono stati arrestati con l’accusa di rapina. Un quarto uomo della banda, al quale era stato affidato il compito di fungere da “palo”, all’arrivo della polizia si è dato alla fuga in direzione San Vitaliano: ne è nato un lungo inseguimento a sirene spiegate fino alla vicina Acerra. Qui però l’auto del malvivente, a causa della forte velocità, è uscita fuori strada ribaltandosi. Il fuggitivo è stato poi raggiunto dalle forze di polizia che hanno provveduto ad allertare i soccorsi: l’uomo è stato così trasportato in ospedale ma non ha riportato ferite gravi. All’interno dell’auto, a cui erano state apposte delle targhe rubate lo scorso febbraio a Parete, è stata rinvenuta una ricetrasmittente, sintonizzata sugli stessi canali radio di un apparecchio analogo trovato in possesso degli altri tre rapinatori.


