Cartelle esattoriali, tempi più lunghi e rate flessibili grazie a una delle misure contenute nel decreto legge in materia fiscale e di lavoro, approvato il 15 ottobre dal Consiglio dei ministri. Chi riceve una notifica dall’Agenzia delle entrate, dopo un anno e mezzo di stop causa Covid, avrà più tempo per pagare: 150 giorni anziché 60. Fino allo scadere del termine dei 150 giorni non saranno dovuti interessi di mora e l’agente della riscossione non potrà agire per il recupero del debito.
Anche chi è decaduto nel periodo Covid potrà essere riammesso alla rateazione e dal 31 ottobre 2021 potrà riprendere a pagare in 18 rate anziché 10 rate. Remissione in termini anche per chi aveva piani relativi alla rottamazione o al saldo e stralcio: avrà tempo fino a fine novembre per saldare le scadenze di quest’anno. Il rinvio non ha però valenza per l’avvio del ricorso, per cui resta la scadenza dei 60 giorni dalla notifica della cartella.

