Tra qualche giorno per i motociclisti italiani è previsto un grande cambiamento: per ottenere la patente A3(permette di guidare le moto senza limitazioni di cilindrata o potenza) basterà seguire un corso che prevede una parte teorica e pratica della durata minima di 7ore,ovviamente nelle autoscuole autorizzate, senza dover più affrontare l’esame finale. Questo è ciò che prevede il Decreto Infrastrutture-Bis, ma la novità non riguarderà tutti: ci sono delle eccezioni. A poter usufruire di questa novità potranno essere solo coloro che possiedono già la patente di guida A1 (conseguibile dai 16 anni) e la patente A2 (conseguibile dai 18 anni) i quali dopo due anni dal conseguimento potranno accedere al corso per la A3 . A questa scelta si è arrivati con l’obiettivo di aiutare le motorizzazioni a velocizzare le pratiche, anche e soprattutto per la carenza del personale nelle suddette strutture.
La vecchia normativa, dal 2013 ad oggi, consentiva ai già possessori di patente A1 di ottenere, a seguito di un esame pratico di guida, direttamente la A2 al compimento dei 18 anni; chi aveva la A2 invece, dopo due anni dal conseguimento e sempre dopo il superamento di un esame pratico, poteva ricevere la A3.

