Dopo quella di ieri (la numero 70, nella quale formalizzava l’obbligo di misurazione della temperatura corporea per il personale scolastico già ufficializzato a voce nelle ore precedenti), nella serata odierna il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato una nuova ordinanza, la numero 71, con la quale conferma e rinnova una serie di provvedimenti finalizzati al contenimento del Coronavirus varati a inizio agosto. I due più rilevanti sono l’obbligo di misurazione della temperatura per i dipendenti e gli utenti degli uffici pubblici sull’intero territorio regionale e i test obbligatori per chiunque rientri in Campania dalla Sardegna o dall’estero, misure prorogate rispettivamente fino al 24 settembre e fino al 17 settembre.

Con questa nuova ordinanza numero 71, Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, La Regione Campania, dunque, proroga le principali misure di contenimento già in vigore, confermando soprattutto le disposizioni per i dipendenti e gli utenti degli uffici pubblici, in modo da impedire almeno fino al 24 settembre l’accesso nel caso in cui la temperatura corporea superi i 37,5 gradi, caso in cui bisognerà contattare il Dipartimento di prevenzione della Asl. Fino al 17 settembre, come detto, sono prorogate invece le misure per i rientri dalla Sardegna e dall’estero, a partire dall’obbligo di segnalarsi, entro ventiquattr’ore dall’approdo sul territorio campano, alla propria Asl di appartenenza, in modo da poter essere poi sottoposti al test sierologico o al tampone per attivare il necessario monitoraggio della situazione epidemiologica. Viene confermato, di conseguenza, anche l’isolamento domiciliare fiduciario per 14 giorni dal proprio rientro, fatto salvo l’esito negativo degli esami.

