In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, l’Italia si mobiliterà da Nord a Sud per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle molteplici forme di violenza che le donne subiscono ancora oggi. L’evento, celebrato il 25 novembre di ogni anno, mira a promuovere azioni concrete per porre fine a questa epidemia silenziosa, che va oltre la violenza fisica, includendo anche quella psicologica.
E un momento di riflessioni, bilanci e numeri. Dati che pesano come macigni e che ogni anno ricordano quanto la violenza di genere sia un fenomeno radicato all’interno della società e che difficilmente si riesce a estirpare. Secondo gli ultimi dati statistici del nostro Paese riferiti dal Ministero dell’Interno, si osserva un aumento nella tendenza generale dei gesti criminali nei confronti delle donne, passati da 101 a 115 (+14%) dal 2022 al 2023. Analogamente, si registra un incremento delle vittime di genere femminile, salite da 74 a 75 (+1%).
Rispetto allo stesso periodo dell’anno 2022, si nota un aumento nel numero degli omicidi perpetrati dal partner o dall’ex partner, passati da 49 a 51 (+4%), così come nel numero delle relative vittime donne, che sono aumentate da 44 a 47 (+7%). Infine, nel periodo compreso tra il 25 settembre e il 1° ottobre 2023, sono stati commessi 11 omicidi, di cui 4 hanno coinvolto vittime di genere femminile uccise in contesti familiari o affettivi; di queste, 2 hanno perso la vita per mano del partner o dell’ex partner. Sempre stando a quanto riporta il Viminale, inoltre, il contesto familiare e la casa risultano essere quelli dove più spesso vengono compiuti atti criminali nei confronti delle donne; ad aumentare nettamente nel corso degli ultimi 4 anni, infine, sono state anche le segnalazioni di violenze sessuali.
La scelta della data del 25 novembre non è casuale ma commemora il brutale assassinio delle sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana stuprate e massacrate proprio il 25 novembre del 1960. Questo tragico evento ha catalizzato l’attenzione sulla violenza di genere, portando alla creazione di una giornata dedicata alla consapevolezza e alla mobilitazione della società civile, e dunque non soltanto del genere femminile.