Un forte boato ha squarciato oggi pomeriggio il silenzio di Ottaviano: la Adler Plastic, uno tra i più importanti stabilimenti per la produzione di materiale plastico destinato all’industria automobilistica, gestita dal noto imprenditore campano Paolo Scudieri, è stata avvolta in pochi minuti dalle fiamme. Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto, a generare la forte esplosione sarebbe stato il malfunzionamento di un serbatoio del metano. Da lì le fiamme avrebbero poi avvolto l’intero stabilimento all’interno del quale si trovavano al lavoro alcuni operai.
La violenta esplosione è stata avvertita a chilometri di distanza, così forte da sventrare la facciata di una vetreria lì vicino. Stando alle testimonianze, infatti, il boato avrebbe fatto tremare mobili e pavimenti di alcune palazzine di Ottaviano, distruggendo i vetri delle finestre. Una grossa colonna di fumo nero s’è alzata nei minuti successivi all’esplosione, rendendosi visibile in tutta l’area del Vesuviano. Attualmente, sul posto sono giunti i vigili del fuoco per domare il grosso incendio e alcune ambulanze supportate dalle forze dell’ordine per avviare i soccorsi. Il primo bilancio parla di un morto, il cinquantacinquenne Vincenzo Lanza, un ferito in gravissime condizioni ricoverato all’ospedale di Nola e un altro trasportato a Napoli al Cardarelli. La Adler non stava facendo produzione: gli operai presenti erano impegnati nella manutenzione proprio in attesa di riaprire.
Il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, parla di “tragedia terribile” e invita i suoi cittadini a “chiudere le finestre a scopo precauzionale, in attesa dell’Arpac, che effettuerà a brevissimo tutti i rilievi. Intanto, adesso è soprattutto il momento di pregare per la vittima di questo bruttissimo evento e per i feriti“. Anche il primo cittadino di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, rivolge lo stesso invito alla sua cittadinanza: tenere le porte e le finestre chiuse in via precauzionale. E la medesima raccomandazione arriva da parte dell’assessore all’Ambiente di Marigliano, Giovanni Ricci. La nube tossica, infatti, da Ottaviano si sta pian piano spostando anche in direzione delle città vicine.
Quello di Scudieri è un gruppo internazionale, che progetta, sviluppa e industrializza componenti e sistemi per l’industria del trasporto, utilizzando in modo innovativo poliuretani, poliolefine, polipropilene e polivinile. Fondato nel 1956 da Achille Scudieri, che intuisce le potenzialità dei polimeri, oggi è il primo produttore italiano di sistemi per il comfort acustico e termico di veicoli e di rivestimenti e pannelli per le portiere e tappeti interni (il secondo player a livello mondiale). Attualmente, Adler conta 58 stabilimenti in 19 Paesi, 7 siti di ricerca e sviluppo per un fatturato annuo di 1 miliardo di euro. In una nota, l’azienda ha espresso “preoccupazione per le persone coinvolte e vicinanza alle famiglie dei lavoratori. Una volta assistiti i feriti e gestita l’emergenza assieme al personale sanitario, in collaborazione con le forze dell’ordine verrà fatto tutto il possibile per verificare quanto accaduto“.