La casa dovrebbe essere un posto sicuro, al riparo da ogni male, ma per molti non è così. A Parete, in provincia di Caserta, nella serata di ieri, 20 aprile, i carabinieri hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 39enne del posto.
Questa volta le cose sono andate diversamente. La vittima, disperata e sfiancata dal clima di paura in cui era costretta a vivere, ha rivolto la sua richiesta di aiuto ai carabinieri, sempre attenti a perseguire tali odiose fattispecie criminose. Quando i militari sono arrivati alla casa, hanno trovato, fuori dall’abitazione, la donna visibilmente provata insieme alla figlia minore. Ha raccontato loro di essere fuggita di casa dopo essere stata colpita, per l’ennesima volta, dal compagno con cui convive.
L’uomo, trovato nell’abitazione, in evidente stato di ebrezza alcolica ha ammesso di aver aggredito la donna senza apparente motivo. Inizialmente collaborativo, è diventato aggressivo al punto da strappare e lanciare il suo documento d’identità contro i carabinieri. È stato arrestato e condotto al Carcere di Santa Maria Capa Vetere, in attesa di giudizio.
.Quella contro la violenza sulle donne è una lotta incessante: le forze dell’ordine sono, da sempre, in prima linea nel combattere le violenze di genere. L’invito, pertanto, è quello di denunciare sempre i propri aggressori al fine di interrompere il ciclo del silenzio, della violenza e della solitudine che si crea attorno alle vittime degli abusi. È fondamentale che chi subisce violenze e maltrattamenti familiari debba sapere di non fidarsi mai di chi assume questo tipo di comportamenti che ledono in maniera pericolosa la sua incolumità fisica e mentale e che non deve lasciarsi influenzare da offese e minacce, trovando il coraggio di parlare e di denunciare il tutto. In caso di situazioni di emergenza è inoltre necessario allertare il 112 e nel caso di ferite, anche lievi, bisogna dichiarare ai medici la verità su quanto accaduto.
Le donne vittime di violenza devono sapere che esistono appositi servizi di sostegno e consulenza gestiti da operatori specializzati pronti a supportarle in caso di difficoltà di qualsiasi tipo, sia in ambito psicologico che finanziario. È infine attivo il numero rosa 1522 operativo 24 ore su 24 e pronto a offrire alle vittime informazioni utili su come comportarsi in caso di violenza e a quali strutture o centri antiviolenza attivi sul territorio potersi rivolgere nei momenti di bisogno.