Manca poco meno di una settimana alla data del pagamento della pensione di luglio 2024. Come previsto dal calendario fornito a inizio anno dall’INPS, rispetto agli altri mesi l’importo per molti italiani sarà un po’ più alto: per circa tre milioni di persone ci sarà anche la quattordicesima nel calcolo finale. Per altri potrebbe però essere più basso, perché ci saranno i conguagli di imposta a debito. L’importo sarà accreditato a pensionati e pensionate il 1° luglio, sia per chi riceve le somme spettanti tramite Poste Italiane sia per coloro che le ottengono attraverso le banche.
La quattordicesima
Questa mensilità extra viene regolata dalla legge n.127 del 3 agosto 2007 (modificata dall’articolo 1, comma 187, della legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) e prevede che i pensionati, i quali abbiano maturato i requisiti entro il mese stesso, possano incassare il beneficio. Nel caso in cui non si avessero tutte le prerogative l’erogazione verrà spostata a dicembre. Usufruiranno della mensilità aggiuntiva coloro che hanno già compiuto 64 anni e hanno un reddito complessivo individuale tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (598,61 euro al mese), fino al limite massimo di 15.563,86 euro annui. L’aumento è stimato da un valore compreso tra i 336 e 655 euro. Ecco tutti gli aumenti previsti e come calcolarli.
- entro i 15 anni di contribuzione se dipendenti, o 18 anni di contribuzione se autonomi, la quattordicesima di luglio sarà di 437 euro;
- tra i 15 e i 25 anni anni di contribuzione se dipendenti, o tra i 18 e i 28 anni di contribuzione se autonomi, la quattordicesima di luglio sarà di 546 euro;
- oltre 25 anni anni di contribuzione se dipendenti, oppure oltre i 28 anni di contribuzione se autonomi, la quattordicesima di luglio arriverà al suo massimo, ovvero a 655 euro.
Nel caso in cui la soglia oltrepassasse i 11.672,89 euro gli incassi saranno:
- gli ex lavoratori dipendenti che hanno 15 anni di contributi, e gli ex lavoratori autonomi che ne hanno 18 anni di contributi, percepiranno una quattordicesima di 336 euro;
- per i lavoratori dipendenti che hanno versato contributi da 15 a 25 anni, o da 18 a 28 se autonomi, la quattordicesima di luglio ammonterà a 420 euro;
- gli ex lavoratori dipendenti che hanno oltre 25 anni di contribuzione, e gli ex lavoratori autonomi che ne hanno oltre 28, otterranno una quattordicesima di 504 euro.
Ricordiamo inoltre che nel 2024 il trattamento minimo della pensione ammonta a 598,61 euro e questa soglia viene ottenuta grazie al recupero dell’inflazione che è fissato al 5,4%. Inoltre, la legge di Bilancio 2023 ha previsto per il 2024 un aumento ulteriore del 2,7% che porta le pensioni minime a 614,77 euro.