Erano mesi che subiva le aggressioni del compagno e, disperata, ha deciso di fuggire e raccontare tutto alle forze dell’ordine. È la drammatica storia di violenza domestica che arriva da Piano di Sorrento e ha come vittima una giovane donna di circa trent’anni. Ieri sera nell’abitazione della coppia si scatena l’ennesimo litigio che sfocia in un attacco dell’uomo verso la compagna. Quest’ultima, dopo essere riuscita a svincolarsi, fugge di casa e si precipita in strada in preda al panico, chiedendo aiuto ai passanti. Un automobilista, resosi conto della situazione, soccorre la donna e la accompagna alla locale stazione dei carabinieri, che la accolgono e ricevono la sua denuncia.
Dalla testimonianza raccolta emerge il dramma di una situazione che andava avanti da molto tempo, fatta di ripetute percosse, continue aggressioni verbali, minacce di morte e vessazioni di ogni sorta. Mentre la trentenne è impegnata nell’esposizione dei fatti, gli uomini dell’Arma notano che all’esterno si è posizionato il furgoncino del compagno, intento a sorvegliare l’ingresso della caserma. I carabinieri, dunque, entrano in azione e bloccano l’uomo, quarantasettenne, ancora in preda alla rabbia. Per lui sono quindi scattate le manette e il trasferimento al carcere di Poggioreale.


