Aveva parlato di una rapina violenta in casa, durata oltre 12 ore. Una ricostruzione che fin da subito non ha convinto gli inquirenti. Mercoledì mattina, per Domenico Pirozzi, 70 anni, è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio della moglie, Olena Vasilieva, 60 anni, ricoverata in ospedale in gravissime condizioni.
L’uomo aveva contattato i carabinieri raccontando che alcuni malviventi si erano introdotti nell’abitazione e avevano colpito la donna alla testa prima di fuggire. Ma l’assenza di segni di effrazione e le evidenti contraddizioni nel racconto hanno da subito orientato le indagini in un’altra direzione. Secondo quanto accertato dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, coordinati dalla Procura di Nola, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite per motivi ritenuti futili. L’uomo avrebbe colpito la moglie con una mazzola da carpentiere, poi nascosta in un deposito vicino alla casa e successivamente recuperata dai militari.

