È possibile presentare le proprie candidature entro le 23:59 del 18 marzo 2024. Per partecipare, è necessario utilizzare la procedura informatica disponibile su https://concorsionline.poliziadistato.it (cliccando sull’icona “Concorso pubblico”), raggiungibile anche tramite un apposito link sul Portale unico del reclutamento. Si tratta di “novità assoluta nel panorama dei concorsi pubblici, che consentirà ai giovani candidati di partecipare alla sfida più attuale che la criminalità pone agli investigatori: quella sul terreno virtuale”, spiegano dalla polizia di stato.
Nello specifico, la Polizia cerca 177 vice ispettori tecnici specializzati in sicurezza cibernetica, con i seguenti posti disponibili: 29 riservati al personale nel ruolo dei sovrintendenti tecnici; 1 posto riservato ai bilingui; 44 posti per coniugi e figli di superstiti deceduti in servizio; 4 posti per chi ha completato senza demerito la ferma biennale; 3 posti per coloro che hanno conseguito il diploma di maturità presso il Centro Studi di Fermo.
Requisiti:
Tra i requisiti richiesti per la partecipazione vi sono: cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili e politici; età compresa tra i 18 e i 28 anni; qualità di condotta; diploma di scuola secondaria di secondo grado o equivalente; idoneità fisica, psichica e attitudinale in linea con la qualifica. È richiesto uno dei seguenti titoli di studio: diploma di liceo scientifico (opzione Scienze applicate) o diploma scientifico; diploma di istituto tecnico, settore Tecnologico con indirizzo elettronica ed elettrotecnica o informatica e telecomunicazioni.
Cause di esclusione:
Le “cause di esclusione” includono inidoneità, espulsione da autorità o ufficio, sospensione disciplinare o procedimenti penali pendenti. Dunque, nella domanda di partecipazione, è necessario fornire tutte le informazioni richieste, dimostrando la non sospensione, l’esperienza di servizio nelle pubbliche amministrazioni e l’assenza di condanne penali. I candidati possono accedere tramite Spid, utilizzando le proprie credenziali per confermare l’identità, o tramite Cie, utilizzando la carta d’identità elettronica.