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Home Cronaca

Pollena Trocchia e Massa di Somma, arrestato il folle piromane seriale (Video)

Emanuele Di Donato di Emanuele Di Donato
21 Maggio 2020
in Cronaca
folle piromane

folle piromane

Dopo mesi di incendi appiccati a numerose auto in diversi comuni del Vesuviano, è finalmente stato arrestato il piromane diventato un vero e proprio incubo per i cittadini e per le forze dell’ordine. L’uomo, di 43 anni, già pregiudicato per reati contro il patrimonio, si è reso responsabile di una condotta delittuosa nella notte tra sabato e domenica, incendiando alcune autovetture parcheggiate in strada, usando modalità del tutto riconducibili ai diversi episodi riscontrati negli scorsi mesi. Gli abitanti di vari comuni vesuviani quali Sant’Anastasia, Pollena Trocchia, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio sono stati terrorizzati per mesi da un folle piromane, nei confronti del quale i carabinieri di Cercola avevano aperto le indagini da tempo. La serie di servizi messa in campo dai militari del comune vesuviano, dunque, ha dati frutti positivi e il piromane è finito in manette.

Gli ultimi gesti folli in ordine cronologico sono avvenuti nei comuni di Pollena Trocchia e Massa di Somma, risultati cruciali per portare a termine le indagini. In particolare, il 17 maggio il piromane ha innescato un incendio ai danni di una Fiat Panda parcheggiata per strada, e le fiamme scaturite si sono propagate immediatamente coinvolgendo altre auto vicine. Due delle vetture interessate dagli incendi, inoltre, portavano l’impianto di alimentazione a gpl e sono andate completamente distrutte, procurando fiamme altissime che sono arrivate a lambire addirittura una serie di abitazioni civili. Paura, infatti, per una villetta e un fabbricato occupato da dodici famiglie. Solamente grazie al pronto intervento dei carabinieri di Cercola e dei vigili del fuoco di Napoli si sono evitate più esplosioni, che avrebbero potuto causare danni pesanti agli immobili e mettere in pericolo la pubblica incolumità.

L’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco è stato cruciale e non si è reso necessario sgomberare le palazzine nei dintorni degli incendi. Solo tanta paura e preoccupazione, dunque, per le persone residenti nell’area che sono state svegliate nel cuore della notte per i boati delle esplosioni e il crepitio delle fiamme. Le indagini dei militari della stazione di Cercola si sono avvalse delle immagini di videosorveglianza pubblici e privati presenti in zona, analizzandole per confermare il modus operandi già conosciuto dalle forze dell’ordine a causa dei precedenti episodi. In breve tempo il percorso costituito dalla scia di incendi e auto carbonizzate è stato ricostruito e i militari sono riusciti a rintracciare il folle piromane. Nei pressi del santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia, il piromane è stato trovato a girovagare sulla via pubblica con gli abiti ancora intrisi del fumo degli incendi, le mani annerite e ancora in possesso dell’accendino utilizzato.

L’uomo, responsabile di molteplici azioni illegali, è stato arrestato e il Tribunale di Nola ne ha disposto la custodia in carcere presso la casa circondariale di Poggioreale. La decisione è arrivata in sede di convalida e ha tenuto conto della pericolosità del piromane e della gravità dei reati consumati, che facevano supporre alla possibilità di nuovi episodi incendiari in futuro. Sono ancora in corso, infine, le indagini per verificare la responsabilità del quarantatreenne nei precedenti episodi.

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Tags: CercolaSant'Anastasia
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