Ancora un furto di reperti archeologici all’interno degli scavi di Pompei. A pochi giorni di distanza dall’episodio che aveva coinvolto un turista polacco, i Carabinieri del posto fisso “Scavi” hanno denunciato un turista statunitense, pensionato, sorpreso mentre tentava di portare via alcune pietre appartenenti al patrimonio archeologico.
L’uomo è stato notato da un altro visitatore lungo via delle Ginestre, mentre raccoglieva frammenti di pietra e li riponeva nello zaino: ha quindi immediatamente avvisato una guardia giurata in servizio nella zona di Piazza Esedra, attivando il consueto protocollo di collaborazione tra Direzione del Parco, servizio di sicurezza e Carabinieri. Grazie alla descrizione fornita, i militari sono intervenuti rapidamente, riuscendo a fermare il turista poco prima che lasciasse l’area archeologica. Le pietre sono state recuperate e restituite al personale del Parco. Davanti ai Carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di giustificarsi dichiarando di aver raccolto i frammenti “come ricordo” e “per la propria collezione”. È stato denunciato per furto aggravato di beni di interesse archeologico.

