Per il programma Pompeii Commitment. Materie archeologiche, il Parco archeologico di Pompei ha avviato una stretta e proficua collaborazione con le famose Serpentine Galleries di Londra. L’iniziativa, di grande valore artistico e culturale, rientra nel progetto denominato Back to Earth, che vede coinvolte tre delle più importanti protagoniste dell’arte contemporanea: si tratta di Tai Shani, Alexandra Daisy Ginsberg e Tabita Rezaire. Nel corso dell’exhibit verranno affrontate diverse tematiche connesse all’archeologia, all’archeobotanica e all’archeozoologia.

La prima presentazione, tenutasi giovedì 11 febbraio, ha visto come protagonista l’artista londinese Tai Shani, la quale ha realizzato un video-dialogo con la curatrice Lucia Pietroiusti. Il lavoro di ricerca, commissionato dal Manchester International Festival, in collaborazione con il British Art Show, vuole rappresentare una risposta visuale che approfondisce i temi che l’artista affronterà nel suo prossimo progetto intitolato The Neon Hieroglyph, che intreccia in maniera poetica i temi del femminismo e della botanica intorno alla figura dell’ergot, fungo dal quale si ricava l’Lsd, nota sostanza allucinogena.


