Ammontavano a ben oltre 350mila euro, i pacchi di contanti rinvenuti a Portici, dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, nel mese di agosto scorso, durante una perquisizione. a casa di un dipendente di una ditta di rifiuti, il denaro era custodito in due borsoni.
Nella giornata di ieri, a Napoli, Torre del Greco e Portici, i Carabinieri del Nucleo Investigativo, hanno dato esecuzione al Decreto di Sequestro Preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura, a carico di 3 soggetti, poiché gravemente indiziati, a vario titolo, di “fraudolento trasferimento di valori” e “riciclaggio”. Sulla scorta delle indagini in itinere, è stato accertato che la somma in questione, era custodita da uno degli indagati per conto degli altri due, al fine di eludere le disposizioni in materia di misure di prevenzione patrimoniale.

