Un’escalation di violenza familiare che si è consumata tra le mura domestiche a Pozzuoli, dove i Carabinieri della stazione locale e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Flegrea hanno tratto in arresto un giovane di 28 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. La vittima è la nonna convivente di 73 anni.
La situazione di pericolo era già nota alle forze dell’ordine: lo scorso 24 maggio, infatti, l’anziana aveva trovato il coraggio di denunciare il nipote, descritto come un uomo spesso violento e sotto l’effetto dell’alcol, facendo scattare immediatamente le tutele previste dal “Codice Rosso”. Le misure di protezione non sono però bastate a frenare la violenza. Nella notte, il 28enne ha pubblicato una storia sui social network in cui minacciava esplicitamente l’anziana. Una promessa di aggressione tristemente mantenuta poco dopo. A lanciare l’allarme, disperata e in lacrime, è stata la madre del ragazzo, che si è presentata direttamente in caserma per avvisare i militari: “Mio figlio ha picchiato la nonna. La vittima è a casa ed è a terra“. I Carabinieri hanno raggiunto d’urgenza l’abitazione e hanno bloccato il giovane ancora sul posto. Per l’anziana si è reso necessario il trasporto immediato in ospedale tramite il personale del 118; i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili in 30 giorni. Il 28enne, invece, è stato trasferito in carcere.

