Catturato nel cuore di Secondigliano. E il primo latitante a finire in manette nel 2024, l’ennesimo stanato dai carabinieri del comando provinciale partenopeo. Si tratta di Faslii Qibini, 64enne di origini albanesi, considerato un broker del narcotraffico internazionale. La sua lunga fuga è giunta a termine ieri, venerdì 5 gennaio, quando è stato bloccato mentre si apprestava ad accendere una sigaretta fresca di pacchetto acquistato in una tabaccheria locale.
Qibini, latitante dal 2011, era da tempo nell’occhio degli investigatori, ma è stata la sua abitudine alla nicotina a rivelare la sua posizione. L’insolita spesa di sigarette per una famiglia non fumatrice ha attirato l’attenzione degli inquirenti, che hanno iniziato a monitorare da vicino i suoi movimenti. Il 64enne era noto per la sua attenzione e scrupolosità negli spostamenti, ma durante le festività natalizie ha ceduto alla tentazione di riabbracciare la sua famiglia a Napoli. Un errore che gli è costato la libertà, tradito proprio dalla voglia di una sigaretta che nessuno nella sua cerchia poteva procurargli.

