Don Livio Graziano, il sacerdote della diocesi di Aversa (Caserta), originario di Lusciano, nel Casertano, già condannato in primo e secondo grado per abusi su un minorenne, ha subito un sequestro conservativo di 220mila euro. L’ordine è stato emesso dalla quarta sezione penale (collegio B) della Corte di Appello di Napoli, presieduta da Luisa Toscano.
La disposizione del provvedimento è avvenuta dopo avere appreso dell’imminente chiusura del conto corrente intestato al prete sul quale è depositato il denaro. I timori dei giudici sono legati alla mancanza di informazioni sulla destinazione di questo denaro, sottolineando il rischio di dispersione delle garanzie per il pagamento delle spese processuali legate al procedimento penale.

