Non solo aveva aggredito la moglie nei pressi di un parcheggio poco distante dal commissariato napoletano di San Giovanni – Barra, ma poi aveva tentato di fare altrettanto con gli agenti che lo avevano fermato, tentando di fuggire seppur senza risultato. Tutto è accaduto ieri sera nel giro di pochi minuti, con una donna che è arrivata nel commissariato del quartiere della periferia Est di Napoli trafelata e spaventata, per raccontare ai poliziotti di avere subito un’aggressione in piena regola da parte del marito, a poca distanza da lì. Messisi subito in azione, seguendo le indicazioni della moglie gli agenti non hanno avuto difficoltà a rintracciare l’uomo, che però s’è immediatamente mostrato molto insofferente anche al controllo al quale doveva essere sottoposto. L’alterco è proseguito all’interno degli uffici del commissariato, dove il marito violento, un trentaquattrenne napoletano, ha iniziato a inveire contro gli agenti di polizia, spintonandoli e provando persino la fuga per poi essere bloccato definitivamente. Al termine di una serata così movimentata, l’uomo è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Poco dopo il Ferragosto, proprio a Napoli, la giunta comunale guidata dal sindaco Luigi de Magistris aveva approvato, a firma dell’assessore alle pari opportunità Francesca Menna una delibera che prevede lo stanziamento di circa 61.500 euro necessari per eseguire la gara per i centri antiviolenza attraverso un bando avviato in questi giorni, per consentire la piena operatività della struttura antiviolenza e dei suoi sportelli periferici fino alla fine dell’anno, quando poi dovranno essere messi in campo i finanziamenti per il 2021. “Si tratta di un segnale importante – aveva sottolineato una nota ufficiale dell’Assessorato alle pari opportunità – per fronteggiare una delicata tematica che viene seguita da palazzo San Giacomo anche grazie al senso di responsabilità dei tanti professionisti che operano nel settore e che non hanno mai smesso di prestare la loro opera anche se in regime di volontariato“. A margine dell’adozione della delibera, l’assessore comunale Francesca Menna si era soffermata anche sul tema in modo più generale, evidenziando la necessità da parte dello Stato di far crescere ulteriormente l’impegno economico verso questo settore con ingenti somme, in modo da poter meglio combattere un fenomeno che dilaga sempre più e che rappresenta un autentico termometro della sofferenza e del disagio delle popolazioni.

