Era agli arresti domiciliari, ma aveva pensato di infischiarsene e di imbarcarsi tranquillamente per recarsi da Procida a Ischia. Per questo motivo, una ragazza bulgara di 18 anni, T. M. S., è stata arrestata per evasione dai carabinieri della stazione della più piccola tra le isole del golfo di Napoli e giudicata in Tribunale con rito abbreviato per poi essere condannata a dieci mesi con la sospensione condizionale della pena. La diciottenne stava scontando una pena ai domiciliari a Procida, ma come se niente fosse era uscita di casa, aveva fatto un biglietto per il traghetto e stava per imbarcarsi, quando i carabinieri l’hanno fermata al porto, a pochi passi dallo scalo turistico mentre si dirigeva verso la nave per Ischia. Inevitabili, sono scattate per lei le manette.


