Ad accompagnare la candidatura, poi vincente, di Procida a Capitale italiana della Cultura 2022 c’è stato anche il bel cortometraggio intitolato Procida. L’isola che non isola, prodotto dalla Film Commission Regione Campania e la campagna social col coinvolgimento diretto di tanti artisti importanti del cinema, del teatro, della televisione e del web di origini campane. Così, dopo la proclamazione dell’isola del golfo di Napoli, la presidente della fondazione regionale che supporta il cinema e gli audiovisivi, Titta Fiore, non nasconde la sua gioia e soddisfazione. “La nomina di Procida a Capitale italiana della Cultura 2022 è un magnifico segnale per guardare al futuro con positività nell’anno della ripartenza. Il progetto costruito intorno all’isola come luogo di aggregazione, sperimentazione e conoscenza si è rivelato vincente, così come l’idea della cultura intesa come laboratorio sociale e non solo patrimonio. La Campania si è stretta a sostegno di Procida in una proposta articolata e corale per un successo di cui siamo tutti orgogliosi”.
Da parte sua, il direttore della Film Commission campana, Maurizio Gemma, aggiunge: “Il successo di Procida ci riempie di gioia e soddisfazione per il lavoro svolto dal comitato promotore Procida 2022, che ha saputo valorizzare un progetto di lungo termine e uno sguardo volto all’innovazione. Le tante adesioni di artisti che abbiamo raccolto in video e i filmati che abbiamo realizzato sono ispirati alla grande capacità di fare rete e alla visione che già nel titolo della candidatura, La cultura non isola, trova la sua espressione più felice ed efficace”.


