Sono accusati di possesso e fabbricazione di documenti falsi I. G., residente a Villa Literno, e M. E., di Villa di Briano, arrestati in flagranza di reato a Trentola Ducenta, nel Casertano, dai carabinieri della locale stazione. I due sono stati fermati nel corso di un servizio di controllo della circolazione stradale e, alla richiesta dei documenti, hanno esibito carte d’identità risultate contraffatte. I militari hanno quindi esteso le perquisizioni presso le abitazioni dei fermati: in casa di M. E. sono così stati rinvenuti altri documenti falsificati e, in aggiunta, 5 tessere sanitarie di dubbia provenienza. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre gli arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Lo scorso 10 febbraio, a Villa di Briano, la squadra di polizia giudiziaria di Caserta aveva denunciato S. S., pregiudicato di San Cipriano d’Aversa, con l’accusa di ricettazione, possesso e fabbricazione di documenti falsi. Centinaia erano stati i documenti falsi rinvenuti, insieme a due Maserati del valore di oltre 250mila euro pronte per essere immesse sul mercato. La complessa attività investigativa aveva portato al sequestro dei documenti contraffatti, dell’apparecchiatura per produrli e delle auto rinvenute. Già nel corso delle settimane precedenti gli inquirenti avevano iniziato una difficile indagine, incrociando alcuni dati di veicoli negli archivi del Pra e della Motorizzazione civile, per verificare le pratiche di immatricolazione in Italia di veicoli da parte di agenzie di ubicate nell’hinterland casertano. I sospetti degli uomini della polizia stradale erano nati dal fatto che le richieste di immatricolazione, riguardanti per la gran parte auto di lusso, provenivano da soggetti non facoltosi. Una circostanza che aveva spinto gli investigatori ad effettuare accurati accertamenti, sino all’identificazione del soggetto deferito. I precedenti per riciclaggio avevano fatto insospettire ancora di più gli agenti, i quali avevano scoperto che l’uomo si occupava materialmente delle intestazioni ad individui compiacenti dei veicoli di lusso.

