Provincia di Avellino, forestali in azione contro incendi boschivi, cibi non tracciati e caccia vietata
A Monteforte Irpino, una donna è stata denunciata dai carabinieri per aver appiccato un fuoco pericoloso. A Montoro, invece, sono stati confiscati 7,5 chili di prodotti ittici irregolari
Nell’ambito delle operazioni svolte dai carabinieri del corpo forestale dello Stato nei comuni della provincia di Avellino, sono stati eseguiti diversi controlli a tappeto da parte dei militari ed elevate sanzioni contro i trasgressori sia in materia di inquinamento ambientale che di tracciabilità alimentare.
Nel territorio di Monteforte Irpino, i carabinieri della locale stazione forestale, durante alcuni controlli volti al contrasto e alla prevenzione degli incendi boschivi, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino una donna ritenuta responsabile di aver appiccato un pericoloso incendio. La colpevole avrebbe infatti dato alle fiamme alcuni residui vegetali tra cui le sterpaglie e i rami secchi prodotti dall’attività di potatura e di pulizia del noccioleto di sua proprietà, nonostante sia vigente su tutto il territorio il divieto assoluto di appiccare incendi nei periodi estivi.
Nel comune di Montoro, sempre in provincia di Avellino, i carabinieri della stazione forestale di Forino, con il supporto degli ispettori sanitari dell’Asl irpina, hanno eseguito una serie di verifiche e di controlli volti a contrastare gli illeciti e le irregolarità legate al settore agroalimentare. Nel comune irpino i carabinieri hanno provveduto al sequestro e alla distruzione di circa 7,5 chilogrammi di prodotti ittici composti perlopiù da spigole e orate prive di ogni sistema di certificazione e di tracciabilità della filiera produttiva. Al venditore di tali prodotti, un ambulante che gestiva il banco del pesce nel mercato settimanale di Montoro, i carabinieri hanno elevato una sanzione amministrativa dell’importo di ben 1.500 euro per le irregolarità rilevate nell’esercizio della sua attività.
Ancora nel territorio di Montoro, in seguito ai controlli disposti sulle attività venatorie, gli uomini della forestale hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di 512 euro nei confronti di due persone. I due responsabili infatti praticavano battute di caccia all’interno di un fondo agricolo incolto a pochissima distanza dalle abitazioni, nonostante la legge lo vieti severamente. Nei giorni passati, infine, è stato arrestato sempre dai forestali il piromane che nel mese di agosto aveva appiccato un pericoloso incendio sul territorio di Calabritto.
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