Aveva continuato a tormentare e minacciare la moglie, nonostante i due fossero in separazione, arrivando infine ad aggredire anche il suocero e il cognato. È la triste storia di stalking e violenza che giunge da Qualiano, nella città metropolitana di Napoli, dove i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto un 44enne della zona. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era già stato sottoposto a un divieto di avvicinamento alla oramai ex moglie a seguito di diverse denunce presentate in passato, ma aveva continuato a tenere un comportamento minaccioso nei confronti della donna 35enne, ricorrendo a telefonate e messaggi dai toni ingiuriosi e minatori. L’apice della tragedia, tuttavia, è stato raggiunto quando il 44enne ha teso un agguato alla ex consorte sotto l’abitazione di quest’ultima, apostrofandola in malo modo e perseverando negli atteggiamenti minacciosi. Accortisi di cosa stesse accadendo, il fratello e il padre della donna si sono precipitati in strada per prestare aiuto alla loro parente e divenendo bersaglio della furia del 44enne, che si è scagliato su di loro con violenza. Allertati dai tafferugli, i militari dell’arma sono accorsi sul posto, cogliendo l’ex marito sul fatto e ponendolo immediatamente in stato d’arresto. Il 44enne si trova al momento agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, mentre il padre e il fratello della donna hanno riportato lesioni che il personale medico ha giudicato guaribili in tre giorni.
Una drammatica storia di violenza domestica è stata registrata anche ad Altavilla Irpina, in provincia di Avellino. Qui a finire in manette è stato un uomo di 50 anni, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, accusato di maltrattamenti in famiglia per aver aggredito la moglie con il manico di un’ascia. A seguito di una segnalazione al 112, i carabinieri delle stazioni di Altavilla e Chianche si sono recati presso l’abitazione dei due attorno all’alba, trovando la donna in lacrime e il marito in evidente stato di ebbrezza. Dalle prime ricostruzioni i militari hanno appurato che, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, l’uomo avrebbe minacciato di morte la moglie per poi aggredirla brandendo il manico dell’ascia. Bloccato e portato in caserma, il marito violento è stato quindi posto agli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti all’autorità giudiziaria competente.

