La chiusura è arrivata in seguito alla rissa di mercoledì scorso oltre che a vari episodi avvenuti nel locale tra aprile 2022 e marzo 2024. Ad emettere il provvedimento, su proposta del Commissariato di Bagnoli, il Questore di Napoli che, ha disposto la sospensione per 30 giorni dell’attività di stabilimento balneare l’Arenile di Bagnoli.
Alla fine dello scorso marzo, nella stessa attività commerciale – ricorda una nota della Questura – si era già verificata un’altra lite, come l’altra per futili motivi, in cui una persona era rimasta ferita; lo scorso 28 aprile, poi, durante una manifestazione musicale, due soggetti erano stati tratti in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il provvedimento del Questore – spiega la nota – arriva in ottemperanza all’articolo 100 del Tulps; quindi, per scongiurare “un concreto pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”.
Nello specifico, nella serata di mercoledi 30 aprile, gli agenti del Commissariato Bagnoli erano intervenuti per una rissa scoppiata durante un evento musicale, dove due 15enni erano stati gravemente feriti all’addome con alcuni fendenti. Le indagini sono ancora in corso e sono state affidate alla Polizia di Stato. Si ritiene che l’episodio sia avvenuto durante una rissa tra due gruppi di giovani, uno del quartiere e l’altro proveniente dalla periferia Nord di Napoli. Entrambi i ragazzi accoltellati, non hanno precedenti penali.
I due ragazzi, trasportati d’urgenza all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, sono stati sottoposti a interventi chirurgici d’urgenza. Uno dei giovani ha riportato ferite all’addome, mentre l’altro, in condizioni più gravi, ha subito danni al fegato. Questa mattina, uno dei due minorenni è stato sottoposto a un nuovo intervento chirurgico e successivamente trasferito in terapia intensiva per monitorare le sue condizioni di salute.
L’attività di indagine esperita dagli agenti aveva consentito di individuare immediatamente il presunto autore del ferimento e di rinvenire, nei pressi di una staccionata poco distante, il coltello utilizzato durante la lite: un 17enne di Secondigliano è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Dopo la convalida dell’arresto, il giovane è stato trasferito nell’istituto penale minorile di Nisida.