È stato arrestato a Secondigliano un giovane di 20 anni, di nazionalità serba, ritenuto responsabile di una brutale rapina avvenuta lo scorso mese a Boscoreale. Insieme ad altri complici – almeno cinque in totale – avrebbe prima tentato due furti in abitazione, poi sottratto un’auto con a bordo un disabile, scaraventandolo a terra e investendolo durante la fuga. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura, è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Boscoreale. Le accuse contestate sono tentato furto in abitazione, rapina aggravata e lesioni personali gravi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il gruppo – composto dal 20enne, un connazionale al momento irreperibile e almeno altre tre persone non ancora identificate – avrebbe agito con il volto coperto e armato di oggetti contundenti. Dopo aver tentato di introdursi in due abitazioni, la banda avrebbe rapinato una 30enne della propria vettura, approfittando del momento per fuggire. A bordo dell’auto si trovava il padre della donna, affetto da disabilità grave: l’uomo è stato trascinato fuori con violenza e poi investito dai malviventi in fuga.

