Tra i mesi di ottobre e novembre ci furono numerose rapine e persino aggressioni lungo la litoranea tra Battipaglia ed Eboli. Vittime dei raid delinquenziali le coppiette che si appartavano per un po’ di intimità. Ebbene, è stato rintracciato ed arrestato il presunto capo della banda, la vera e propria mente pensante. Si tratta di un marocchino di 30 anni arrivato in Italia clandestinamente per recarsi successivamente nel Nord Europa. Il suo disegno era quello di sovvenzionarsi il viaggio mettendo appunto a segno le rapine nel salernitano.

L’uomo, grazie alla segnalazione giunta dai carabinieri di Battipaglia, è stato fermato a Vienna. Si era rifugiato infatti in un paesino dell’Austria per far perdere le sue tracce. Nei primi giorni di luglio, due suoi complici entrambi marocchini, vennero già arrestati. Ora verrà estradato a seguito della richiesta del mandato di arresto europeo, verrà giudicato dal Tribunale di Salerno.

