La guardia di finanza del comando provinciale di Napoli ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della stessa Procura della Repubblica, nei confronti di una società operante nel settore della raccolta dei rifiuti con sede a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. Oggetto della confisca sono stati beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre un milione e 200mila euro.
Nello specifico, le fiamme gialle hanno sequestrato denaro liquido per 368.692,88 euro, giacente su diversi conti correnti bancari, un appartamento e due box auto, immobili dal valore stimato di 151.200 euro. Il provvedimento ablativo è stato adottato in seguito agli accertamenti di natura economico-finanziaria eseguiti a carico dell’azienda incriminata dalla guardia di finanza di Castellammare di Stabia su delega della Procura della Repubblica torrese. L’attività ispettiva ha permesso di accertare che la società in questione aveva omesso il versamento delle ritenute fiscali nei confronti dei propri dipendenti.


