Le agenzie di lavoro sono pronte a impiegare un terzo dei percettori del reddito di cittadinanza ritenuti occupabili. In tutta Italia ci sono attorno alle 400 mila offerte di lavoro compatibili con i profili dei beneficiari del sussidio. Provengono dalla grande distribuzione organizzata, dalla logistica, da alberghi e ristoranti. Sono molte le persone che preferirebbero andare a lavorare piuttosto che oziare tutto il giorno e guadagnarsi senza fatica i soldi del reddito. Lo stesso incrementa anche il lavoro sommerso per cui tanta gente percepisce il reddito ma arrotonda con il lavoro nero.
I centri per l’impiego dovrebbero essere presi d’assalto e coprire il fabbisogno di ognuno ma molti non sono pronti culturalmente a questa situazione che negli altri Paesi è la normalità. Solo al Sud e nelle isole i soggetti senza esperienza sono circa 530mila. Anche per questo il Ministero del Lavoro progetta una nuova condizionalità legata alla formazione.

