Tre persone denunciate, un terreno posto sotto sequestro e requisita una autocisterna adibita al trasporto di olio che sversava impunemente oltre 200 litri di oli combustibili esausti. Un danno enorme per il terreno, una massiccia dose di potenziale veleno che potrebbe raggiungere anche la falda acquifera.
È il risultato di una operazione condotta dai carabinieri della stazione di Marigliano. Impegnati sul territorio, tra indagini mirate e controlli incrociati, i militari sono riusciti a risalire e a denunciare, i responsabili di illeciti ambientali che altrimenti avrebbero potuto continuare il loro bieco e ingiustificato intento. A unire con un filo conduttore le tre persone denunciate dai carabinieri c’è la stessa azienda: l’amministratore unico e 2 dipendenti di una società di trasporti su gomma.

